Consulenza in Finanza d' Azienda

Offriamo una gamma articolata di servizi: interventi mirati alla soluzione di specifici problemi di ordine economico-finanziario; interventi di più ampio respiro
finalizzati a ottimizzare la gestione finanziaria; servizi
di formazione per trasferire al management le conoscenze indispensabili per gestire con successo
la finanza d'impresa. Il nostro professionista assiste le
aziende rapportandosi direttamente con la proprietà, analizza, gestisce e coordina l'impatto a livello finanziario nelle decisioni aziendali, individua i centri di
costo e, grazie a consolidati rapporti con il sistema bancario, accompagna l'impresa nei rapporti con banche e società di leasing.

CONSULENZA IN FINANZA D' AZIENDA


• assistenza nella scelta degli strumenti finanziari esistenti sul mercato;
• controllo della struttura finanziaria aziendale esistente;
• gestione della tesoreria con la finalità di ridurre il più possibile gli oneri finanziari connessi a carenze di liquidità ed a promuovere la crescita dei proventi finanziari derivanti da investimenti di eventuali surplus di liquidità;
• previsione dei flussi finanziari per accertare che entrate ed uscite si manifestino secondo una successione equilibrata, in modo da non creare all'Impresa problemi di mancanza di liquidità;
• gestione dei rapporti con gli Istituti di Credito.

 

  • 13 novembre 2012
    Fisso o variabile?

    La crisi ha reso più difficile la vita a chi sta cercando di stipulare un contratto di mutuo: inpennata degli spread applicati dalla banche, onerose assicurazioni obbligatorie, valore finanziato che in alcuni casi scende al 60%, garanzie personali.

    Eppure la crisi sta facendo anche sorridere qualcuno! Mi riferisco a tutti quelli che hanno stipulato un mutuo entro luglio 2011 e con tutta probabilità con uno spread inferiore all'1,5%.
    Trattasi di "mutuatari fortunati" in quanto sia per l'ottimo spread applicato, sia per la caduta del tasso euribor hanno visto negli ultimi mesi abbattersi il tasso interesse finale che si paga sul mutuo.

    Molte banche ultimamente stanno contattando proprio questa tipologia di clienti per proporre di passare al tasso fisso. Che fare?
    La tentazione di pagare oggi una rata più cara ma con la certezza di un costo fisso definito anche per il futuro può esserci ma è forse il caso di dare anche un'occhiata ai mercati!

    Le proiezioni sull'andamento nei prossimi cinque anni dell'euribor a 3 mesi ( per quanto da prendere con le pinze ) indicano che questo parametro dovrebbe continuare a scendere fino a marzo 2013 per poi risalire di circa un punto percentuale entrò il giugno 2016.
    C'è un altro fattore che gioca a favore di una strategia di fedeltà al variabile. Se questa crisi dovesse perdurare, come in tanti temono, le probabilità che i tassi di interesse salgano, e con loro le rate dei mutui, sembrano remote.

    Al di là di tutte le previsioni o simulazioni che possiamo fare, la scelta del tasso fisso è molto spesso di natura psicologica. La definizione di una rata fissa, certa e predeterminata molto spesso e per tante persone può essere garanzia di sonni tranquilli!

    Sono a vostra disposizione per maggiori informazioni,

    Alessandro Lonati

  • 14 giugno 2011
    Contributi per Check-Up economico finanziari
    Contributi a Fondo Perduto per la consulenza in materia di Check-Up economico finanziari

    Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde - nell'ambito degli impegni assunti con l'Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo - intendono favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese lombarde.

    Tra le molteplici iniziative ci permettiamo di segnalare l'ambito di intervento inerente la consulenza in materia di check-up economico-finanziari.

    Per le aziende interessate a tale attività di consulenza è previsto un contributo di 2.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 3.000 euro.


    Per presentazione delle domande e maggiori dettagli:

    Alessandro Lonati
    Consulente Finanza d'Azienda
    T. 329 39 44 570
    finanza@alessandrolonati.it


    Le aziende interessate dovranno presentare domanda a partire dal 5 luglio 2011 fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

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