In base alle manovre estive del 2011 dovrebbero essere esclusi dal Patto di stabilità i Comu-ni e le Province con i conti in ordine, anche se ciò rende più complesse le regole per i bilanci preventivi degli enti locali. Al riguardo, in attesa che sia emanato un apposito decreto da par-te del Ministero dell'Economia, la circolare annuale della Ragioneria generale (15.02.2012, n. 5) non chiarisce tutti gli aspetti critici e introduce una procedura in 2 fasi: nella prima, tutti gli enti locali determinano i propri obiettivi applicando alla spesa media corrente del 2006/2008 i parametri previsti per i "non virtuosi"; nella seconda, gli enti che avranno raggiunti esiti positivi potranno avvalersi di specifici sconti.
La circolare, in ogni caso, precisa che agli enti virtuosi potranno essere assegnati obiettivi meno gravosi rispetto a quelli imposti agli altri, senza che ciò permetta di essere esentati dai meccanismi del Patto.
Il Sole 24Ore
16.02.2012
p. 26